Anna Marchesini mi è sempre piaciuta. Ma avevo dimenticato di adorarla!!!
Grazie al mio fratellone Andrea (e a YouTube) ho rispolverato certi ricordi e mi sono fatta tante tante risate!
Guardate e ditemi se non è "una sagoma"! Buon divertimento!!!
Aldo Grasso è spesso insopportabile, soprattutto perché ha sempre da criticare tutto e tutti, salvando ben poco o forse niente.
Ma come dargli torto per l'opinione espressa oggi su Lucignolo? Penso sia il programma tv più brutto che circoli sulle nostre reti, talmente volgare da indurre il neo-direttore di Studio Aperto, Giorgio Mulé, a rinunciarvi per cederlo a Videonews.
Leggete voi qui sotto l'articolo riportato su Corriere.it.
A fil di rete
«Lucignolo» e la tv indecente
Il programma più brutto e più pretenzioso della tv italiana.
«Lucignolo» è il programma più brutto e più pretenzioso della tv italiana. Qualcuno penserà che in giro c'è di peggio. È vero. Ma «Lucignolo» ha questo di particolare: dopo ogni servizio, la cui raffinatezza indica da sola il livello di una civiltà, restiamo come storditi, esiliati dalla ragionevolezza e vittime di un qualche demone fanfarone: un tristissimo servizio sul ritorno di Lele Mora a Porto Cervo definito «Mora event» (anche lo squallore ha una sua grandezza) con interventi di Nathalie Caldonazzo, Stefano Masciarelli, Marco Balestri e Filippo del «Grande Fratello»; uno sul Billionaire, con Flavio Briatore e Simona Ventura; uno sul Twiga, con Daniela Santanchè e Adriano Galliani (ma per questi servizi Publitalia fattura?).
La presenza di Galliani, grande mentore e vecchio confidente per le questioni di cuore del neo curatore di «Lucignolo» Claudio Brachino, commediografo e saggista, mi ha fatto tornare alla mente una dichiarazione dello stesso Brachino a proposito di giornalismo. A una miss che da grande voleva fare la giornalista Brachino, commediografo e saggista, regalò questa perla: «Ricorda che il giornalismo è un mestiere non un lavoro e bisogna viverlo come una missione». Ecco, appunto. Come testimonia «Lucignolo», inventato dal missionario Mario Giordano. Dev'essere per spirito di missione che a uno viene in mente di mandare l'insopportabile Roberto del Grande Fratello, il commenda, a farsi urlare «stron.. stron..» sulla spiaggia di Mondello o intervistare alcuni politici sulla triste, ultima spiaggia di Capalbio. Grande sfoggio di tette al vento e feroci pettegolezzi (Albano e la Lecciso tornano insieme?) all'insegna della parola più idiota di questi anni, «trasgressione». L'aspetto più fastidioso di «Lucignolo» è la sua sciatteria: non si pone più lo scrupolo della decenza né la sconvenienza del grottesco.
Aldo Grasso
02 luglio 2008
Leggo sul sito del Corriere del ritorno di Lippi sulla panchina della Nazionale Italiana di calcio. Ritorno ben accolto da tutte le parti, non ultimo dai giocatori.
Mi fa venire un po' di orticaria sentire che c'è ancora chi spera nel ritorno di Totti in Nazionale, ma soprattutto leggere quanto dichiarato da Daniele De Rossi: "...Totti? Mi farebbe piacere se tornasse, il mondiale poi ha sempre il suo fascino e noi sappiamo quanto sia attaccato Francesco alla maglia azzurra".
Totti attaccato alla maglia azzurra?! Va bene parteggiare per un amico, ma qui mi sembra che sia stato superato il limite della decenza. Oppure l'alternativa è che De Rossi abbia fatto uso di potenti allucinogeni che gli fanno vedere ciò che a noi comuni mortali non è consentito.
Personalmente non ricordo un campione che abbia rifiutato la maglia azzurra come Totti e sono ben contenta che finalmente ci sia qualcuno come Lippi che si rifiuta di rincorrerlo e corteggiarlo come se fosse chissà chi.
Totti non ne vuole sapere della Nazionale? Bene, se ne prenda atto e si cerchi chi può rimpiazzarlo. Credo sia molto meglio fare affidamento su qualcuno meno esperto ma con più entusiasmo che su un campione affermato e dalle doti indiscusse che desidera solo risparmiarsi.
Ho perso il conto delle presentazioni che ho fatto qui in condominio, ma poco importa. Credo che questa sia la presentazione che faccio più volentieri!
In realtà non c'è molto da dire, perché la nostra new entry è apparsa già diverse volte nel nostro condominio... Vi suggerisce qualcosa questa foto?!
Ebbene sì, anche la terza G sister è entrata a far parte del Vox-condominio!
Spero che la migliore compagna di stanza che potessi desiderare si lasci conoscere in breve tempo, ma nel frattempo passo ad una breve descrizione...
I pregi? Dolce, premurosa, mooolto intelligente (e tu, Anna, prova a contraddirmi che svelo subito a tutti che brutti voti sono registrati sul tuo libretto!). Ma l'intelligenza non è solo una questione di voti; è anche una vasta cultura in tutti i campi (quanti libri letti, quante volte mentre studiamo mi rivolgo a lei dicendole: "Anna, tu che sai tutto, dimmi..." e lei ogni volta ha una risposta) e ciò si aggiunge ad una rara sensibilità e ad una capacità di voler bene ed esserti amica come poche persone sanno esserlo. E molto altro ancora!
I difetti? Boh!!! Qualcosa pure ci sarà, ma nessuno è perfetto!
Di più non voglio dirvi; lascio che scopriate voi il "favoloso mondo di... Annine"!
Un'ultima cosa: è mantovana doc (e questo non può essere che un punto a suo favore ;-P )! Non sarebbe una bella cosa poterla conoscere di persona il 13 luglio? Eh, Anna?! Ci stai?!
Dopo i grandi successi ottenuti con gli album precedenti...
Parachutes - 2000
A rush of blood to the head - 2002
X&Y - 2005
SONO TORNATI!!!
con questo splendido album...
Diverso dai precedenti ma coerente con il tipico stile "Coldplay", breve ma davvero intenso, testi più concisi e più spazio alla musica e agli strumenti.
Ve lo consiglio, anche a chi non è un amante dei Coldplay!
"... Il più irreversibile degli attacchi umani all'ambiente è quello alla biodiversità, perché una volta scomparsi gli ecosistemi naturali, i popolamenti animali e vegetali possono essere ristabiliti solo con grande difficoltà, e le specie estinte sono perdute per sempre. L'umanità dipende intermente dai servizi ecosistemici e, come dimostra questo libro, tali servizi dipendono in larga misura dalla biodiversità. Sterminando gli altri esseri viventi, quindi, l'Homo sapiens sta distruggendo i sistemi che reggono la sua stessa esistenza, catapultandosi verso un disastro ecologico. Spero che questo libro possa contribuire a fermare il processo prima che sia troppo tardi."
Paul R. Ehrlich
Stanford University
Introduzione a "Il pasto gratis"
di Yvonne Baskin
Cari i miei amici bloggers, preparatevi all'afa mantovana per il 13 luglio!
Il primo sole è arrivato accompagnato dal consueto nostro stofego (tradotto: un'umidità del 200%!).
In mancanza di una mare vicino (quanto mi manca!), oggi mi butterò nell'acqua fresca della piscina!

Non viene voglia anche a voi di fare pluch?! Io sto facendo il conto alla rovescia, non ne posso più!!!
Oggi mi sento così:

Puffo Brontolone!!!
E' un dato di fatto che quest'anno sia arrivata a giugno stremata, priva di forze e con una voglia abnorme di vacanza. Ma devo farmi tanto coraggio, rimboccarmi le maniche e portare a compimento il mio dovere... e quindi devo studiare e preparare tre esami!
Ma se uno di questi esami si chiama Paleoecologia, dove li trovo io gli stimoli per alzarmi ogni mattina e studiare?
Povera paleoecologia, lei non ha nemmeno una gran colpa, anche perché di per sé sarebbe interessante. Ma quando il programma prevede tutt'altro, e nello specifico geologia & co. che io ho sempre odiato, non posso fare a meno di alzarmi al grido di "Io odio la Paleoecologia!".
Mi domando perché non esista all'interno dell'università un sistema di controllo e di tutela degli studenti. Non è forse vero che io pago le tasse (profumatamente, nonostante l'università sia pubblica!) per ricevere un servizio di una certa qualità e nel rispetto di un piano di studi da me scelto? E aldilà di quanto io paghi, non è forse vero che ognuno è tenuto a compiere a fondo il proprio dovere, anche nel rispetto delle persone a cui quel lavoro è destinato? O sono io che ho un cervello malformato e malfunzionante che crea idee e pensieri che ormai, in questo presente, non hanno più un senso?
Credo che sia una tra i pezzi di carta più importanti, sudati e da coccolare che uno possa ricevere, e... read more
on E' arrivata...